Sono sempre un gatto bagnato

Posted in Edda's home con i tag , , on 11 Dicembre 2009 by edda

A volte si provano emozioni così forti da togliere il fiato, peccato che questa mia emozione non porta nulla di buono. Chi nella vita ha preso tante batoste, pensa che in fondo non può capitare un dolore più forte del precedente ma non è così, il film si ripete e il cuore si spacca in mille pezzi e ti senti stanco, non riesci nemmeno a piangere perchè il macigno non si sposta e blocca il fiume in piena. E il mio fiume in piena è lì che si gonfia piano piano fino a quando… fino a quando non ne puoi più. Ho avuto tanti padri e tante madri e ogni volta il distacco per me si ripete, se per le altre persone accade una volta il mio ciclo sembra infinito. Invecchiando pensavo di diventare forte ma sono sempre quel gatto bagnato all’angolo della strada.

La vita è strana

Posted in Edda's home on 8 Novembre 2009 by edda

Non smetto mai di sognare, di sognare i sogni più belli, di viverli sarebbe chiedere troppo? si… Non mi arrendo mai ai sogni perchè ci credo ci voglio credere ma in questo giro di parole ogni volta mi devo ricredere. Sono autrice sceneggiatrice regista e attrice di un film che non farà successo e che non verrà mai trasmesso.

Un pomeriggio felice

Posted in Edda's home con i tag , on 8 Novembre 2009 by edda
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La Monna Lisa

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Come un gatto bagnato

Posted in Edda's home on 23 Settembre 2009 by edda

Oggi mi sento così, mi sento un gatto bagnato e arruffato e non c’è nulla che mi faccia stare bene!!

Una notte al first floor

Posted in Edda's home con i tag , on 30 Luglio 2009 by edda

Triennale Bovisa Woodstock the after party

Posted in Edda's home con i tag , on 19 Luglio 2009 by edda

Un pomeriggio tutto mio.

Concerto a Milano Jazzin’ Festival‎

Posted in Edda's home con i tag , on 10 Luglio 2009 by edda

Diario

Posted in Edda's home on 3 Luglio 2009 by edda

Un venerdì caldo  già dal primo mattino,  il cielo è azzurro,  prendo la mia amata bicicletta per andare al lavoro. Ho nelle orecchie le cuffiette del mio I-pod e la musica dolcemente accompagna le mie pedalate, mi viene voglia di cantare e canto. Attraverso il parco di Villa Litta deserto, il profumo dell’erba e il colore degli alberi al mattino presto è unico. Ci siamo

villa litta

villa litta

io e tre ignoranti che portano il cane a fare i bisogni dove tra qualche ora giocheranno i bambini ma Milano è anche questo, impiegati in giacca e cravatta al parco la mattina presto con il guinzaglio ma senza sacchetto e paletta. Vorrei pedalare per il resto della mattina ma non si può, colazione al bar e pane caldo del prestinaio (a Milano si dice così). Passa una lunga noiosa e nervosa giornata, vorrei scappare da qui, ma finalmente arrivano le sei e io riprendo la strada di casa sotto il sole ancora caldissimo e riattraverso il parco. Ora i colori sono diversi ci sono tante mamme con i bambini che corrono come pazzi,  sudano,  piangono, ci sono gli innamorati sdraiati all’ombra (spero che sotto i loro corpi non ci siano i ricordini lasciati questa mattina)  e c’è il carretto che vende ghiaccioli gelati e patatine. E’ finita questa lunga giornata ora sono a casa e accendo l’aria condizionata; ora inizia un’altra vita.

Un mondo..

Posted in Edda's home on 3 Luglio 2009 by edda

pieno di ignoranti..dove ti giri  ne trovi.

Le parole

Posted in Edda's home con i tag on 22 Giugno 2009 by edda

Quando le cerchi non le trovi mai, a volte girano vorticosamente nella tua testa disegnano momenti  belli, pensieri brutti, ti fanno sentire il sapore della gioia e della tristezze e vorresti dirle quelle parole vorresti scriverle per farne un unico pensiero ma restano lì, una sopra l’altra come le foglie d’autunno. Mille immagini scorrono ma non riescono a trasformarsi in quello che vorresti. La mia insicurezza copre tutto come una grande coperta piena di buchi.